Corso di Batteria
Dai 6 anni in su, individuali o di gruppo, aperti a persone con disabilità
L'apprendimento della batteria avviene attraverso un percorso che unisce corpo, ascolto e strumento, secondo i principi della metodologia orffiana e dell'approccio audio-tattile: si impara facendo, ascoltando e sentendo, prima ancora che leggendo o teorizzando.
La metodologia
L'apprendimento musicale avverrà attraverso:
La pratica dello strumento, dal semplice al complesso, muovendo i primi passi per stimolare e rinforzare il senso del tempo: rullante, piatto di accompagnamento (Ride), gran cassa… fino a ritrovarsi a suonare i primi cinque groove universali della batteria!
La conoscenza del codice musicale della batteria: lettura di partiture ritmiche per batteria di difficoltà crescente, attraverso l'imitazione, il gioco del "chiamata e risposta" e l'esperienza diretta del corpo come primo strumento ritmico — body percussion (o percussione corporea) — prima di arrivare alla lettura scritta.
L'ascolto attivo e il coinvolgimento tattile, per costruire una relazione fisica ed emotiva con il ritmo prima ancora che intellettuale: il corpo che sente il tempo, la mano che riconosce la superficie, l'orecchio che guida il gesto.
La pratica in gruppo, momento fondamentale della didattica orffiana, dove il ritmo diventa linguaggio condiviso: si suona insieme, ci si ascolta, ci si risponde.
Un corso per tutti
Il corso è pensato per allievi di ogni età, con un approccio graduale che rispetta i tempi di apprendimento di ciascuno, e valorizza il corpo e i sensi come primi strumenti di conoscenza musicale.
L'approccio orffiano e audio-tattile lo rende inoltre particolarmente accessibile e adatto anche a persone con disabilità, grazie al forte coinvolgimento corporeo, sensoriale e ritmico dell'apprendimento, che affianca e talvolta precede quello puramente teorico o legato alla lettura.
Verso la musica d'insieme
Chi lo desidera avrà l'opportunità, una volta acquisite le prime competenze ritmiche e strumentali, di suonare insieme ad altri allievi e ad altri strumenti musicali, sperimentando la batteria non solo come strumento individuale, ma come parte viva di un gruppo musicale: un percorso che porta dal ritmo personale al ritmo condiviso.

